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Umberto e la siepe che fa rumore

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  Nonna Artenia era alle prese con l’accensione del camino. Disponeva prima i legnetti secchi più fini, per poi salire di grandezza. Dovevano essere rigorosamente asciutti, altrimenti la casa si sarebbe riempita di un fumo acre e fastidioso. Per l'inizio della stagione aveva recuperato una delle fascine messe in salvo nel portico prima delle grandi piogge; nei giorni successivi ci avrebbe pensato il fuoco stesso a mantenere calda la legna stipata nella grande cesta in cucina. La bella stagione era ormai finita, annunciata dal tempo incerto e dai primi freddi serali. Per il fine settimana era previsto l'arrivo di suo nipote Umberto, un bambino curioso e intraprendente, ma « cittadino fino al midollo », come le veniva da dire ogni volta che lo incontrava. Questa volta Artenia voleva stupirlo con un cibo che un cittadino poteva solo sognarsi. « Sarà una sfida tra campagna e città, e vediamo chi vince! » si disse nonna Artenia. Del resto, già il nome faceva pensare a una donna tost...