Francesca e Annalisa incontrano Pirite
Lo “sgrullone”, come lo chiama la nonna, arrivò improvviso. Francesca e Annalisa, che sul finire dell’estate stavano giocando serenamente sotto il pero, dovettero prendere una decisione immediata. Mentre i goccioloni scendevano a rotta di collo e il cielo sembrava aver aperto le paratie stagne come in una diga, l'albero non offriva più alcun riparo. Dovevano scegliere subito se correre verso casa o verso il fienile del nonno, che aveva una tettoia solida e sicura. Le due bambine non avevano paura. Erano abituate ai temporali improvvisi con tanto di lampi e tuoni, ma di solito il tempo si “preparava” e avvertiva con boati sempre più vicini. Ora, invece, l’acqua che cadeva dal cielo era tantissima e inzuppava già i piedini nei loro sandaletti estivi. Francesca era la maggiore tra le due sorelle: due anni di differenza che, in quel momento, la rendevano il capo decisionale. "Prendiamo la tovaglia che ci ha dato la mamma per giocare," disse Francesca mentre la sistemava gi...