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Matteo, Marco, Massimo e la caccia al tesoro nel bosco – Parte 2 (Il finale)

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  Il Giorno 2 e il segreto del bosco In tre saltarono dal letto, dimenticandosi completamente di chi fosse nato prima. I gemelli volevano solo sapere se c’era il sole e se si poteva finalmente continuare la caccia al tesoro. Si diedero un gran "cinque" con le mani che si incrociavano a mezz'aria e via, di corsa verso il bagno. Poi colazione e dritti verso il bosco, diretti a quella radura che una volta era stata la protagonista del passaggio di una volpe. Quell'animale li aveva affascinati con la sua velocità elegante. "Chissà," pensarono tutti e tre, "se la incontriamo anche oggi!" La nonna, con gli stivali di gomma ai piedi, era già pronta sull'uscio. "Ma vieni anche tu, nonna?" chiesero stupiti. "Oggi sì," rispose lei. "Il bosco, dopo la pioggia e il vento di ieri, ha cambiato forma come succede sempre. Ci sono rami spezzati e pietre rotolate. Potrebbe esserci qualche piccolo problema e non voglio correre rischi. ...

Ludovico e la gara del pensiero

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  «Mai una volta che si trovi la chiave del magazzino!» disse nonno Osvaldo alla moglie. «Dai, non è possibile! Le ho messe sul tavolo questa mattina e ora... dove le hai messe, Luisa? Ascoltami, dove le hai messe? Devo uscire con Alberto, abbiamo da finire di sistemare il terreno dietro al pioppeto, quello che va arato a fine stagione, ma ho bisogno delle chiavi del magazzino!» Luisa era una donna timida, attenta a tutto e a tutti, sempre molto pacata. Sapeva bene che Osvaldo aveva il brutto vizio di perdere le cose per poi arrabbiarsi, convinto che le avesse spostate lei. "Dunque," pensò Luisa, "facciamo un elenco di dove ha cacciato le chiavi ultimamente e che poi ho ritrovato per caso IO, non certo lui..." L'elenco era preciso: sotto il vaso della frutta – e intendeva proprio sotto la frutta –, dietro alla grande foto di famiglia – e meno male che la spolverava spesso! –, o persino nel cassetto del frigorifero dove tenevano le bibite, tanto per dire... «N...