Post

Visualizzazione dei post da agosto, 2026

Matteo, Marco, Massimo e la caccia al tesoro nel bosco – Parte 2 (Il finale)

Immagine
  Il Giorno 2 e il segreto del bosco In tre saltarono dal letto, dimenticandosi completamente di chi fosse nato prima. I gemelli volevano solo sapere se c’era il sole e se si poteva finalmente continuare la caccia al tesoro. Si diedero un gran "cinque" con le mani che si incrociavano a mezz'aria e via, di corsa verso il bagno. Poi colazione e dritti verso il bosco, diretti a quella radura che una volta era stata la protagonista del passaggio di una volpe. Quell'animale li aveva affascinati con la sua velocità elegante. "Chissà," pensarono tutti e tre, "se la incontriamo anche oggi!" La nonna, con gli stivali di gomma ai piedi, era già pronta sull'uscio. "Ma vieni anche tu, nonna?" chiesero stupiti. "Oggi sì," rispose lei. "Il bosco, dopo la pioggia e il vento di ieri, ha cambiato forma come succede sempre. Ci sono rami spezzati e pietre rotolate. Potrebbe esserci qualche piccolo problema e non voglio correre rischi. ...

Matteo, Marco, Massimo e la caccia al tesoro nel bosco – Parte 1

Immagine
  L'idea stratosferica di Nonna Alisia "Mamma mia bella!" disse nonna Alisia. "E ora come faccio con i tre gemelli con me per tutto il fine settimana? Tre, dico, gemelli! Mica un nipote solo in visita... Tre nipoti gemelli!" La nonna aveva ancora gli incubi di quando erano neonati e piangevano uno dietro l’altro. "Dico io," si ripeteva sempre la nonna, "siete gemelli, tre maschi identici, perché non piangete tutti insieme?" Invece no. Sembravano darsi il testimone, proprio come nella staffetta, quella gara di corsa in cui gli atleti si passano un tubo di metallo che indica "ora corri tu". Ecco, loro si passavano un testimone immaginario appena uno finiva di strillare. E lo facevano rigorosamente per ordine di nascita: quei cinque minuti di distanza l’uno dall’altro sembravano aver segnato la loro vita per sempre. Matteo, Marco e Massimo erano cresciuti, ma usavano ancora il "testimone" in tutto quello che facevano. I com...