Datemi 4 parole e vi creo una storia!

mamma racconta 4 bambini ascoltano tutti seduti in terra

 

Il grande letto nella casa di mia madre mal ci accoglieva, noi quattro all'inizio, poi dovemmo aggiungere altri letti quando diventammo in sei nella stanza: mamma, papà e quattro bambini.
Ma il problema non era il letto. Era tenerli a riposo e al fresco nei pomeriggi assolati degli anni '80. Io, come mamma, avevo una gran fantasia e mi inventai un sistema ottimo per quietare gli animi e dare un po' di quiete anche a me stessa (i figli sono meravigliosi, ma succhiano energie come solo chi li cresce sa!).
Un pomeriggio, più irrequieto del solito, quando di dormire proprio non ne volevano sapere, dissi con tono deciso che volevo una parola da ciascuno di loro. Una sola. E siccome la quarta era troppo piccola, il grande ne poteva dire due.
"Datemi quattro parole e vi racconto una storia".
Il figlio grande, con i suoi dieci anni da uomo vissuto, mi disse che era impossibile costruire una storia con solo quattro parole e che lui le avrebbe contate tutte per controllare.
Siamo andati avanti così per molte estati. Prima con i figli, poi con i nipoti, con le loro dolci testoline in crescita appoggiate al mio petto o alle mie gambe. "L'albero della vita", diceva mio marito. Forse sì, ma con un gran dono.
Datemi quattro parole anche voi e proverò a scrivere una storia per i vostri figli, per i vostri nipoti e, perché no, anche per la nostra parte bambina, che non muore mai davvero nemmeno quando diventiamo adulti.


"immagine creata dall'autore con intelligenza artificiale"


Commenti

Post popolari in questo blog

Il segreto della limonaia

Lucio e il potere dell'inchiostro

Marta e il fiore che si gira!