Angelo e il fango magico
Quando il sole ti entra dritto negli occhi, o ti alzi o vai a tirare la tenda e ti rimetti a letto. Angelo, invece, che il sole lo aveva non solo svegliato ma anche fatto alzare pimpante, era contento: si andava con mamma e papà a fare una strana gita insieme. Si doveva passare prima dalla nonna raffreddata, che aveva bisogno di alcune medicine, e poi via verso quella destinazione sconosciuta di cui tanto parlavano i genitori. Nonna Angelina era di buon umore, fra un etciù e un altro relativo colpo di tosse con soffiata di naso. Era contenta che il nipote potesse visitare un posto che lei aveva visto appena scoperto, solo qualche settimana dopo l'apertura: una vera emozione solo a ricordarlo. « Nonna, come stai? » chiese Angelo. « Non tanto male. Solo che non pensavo che starnutire fosse così faticoso! Ma chi ti ha buttato fuori dal letto? » « Un raggio di sole, nonna. » « Ah, anche tu hai incontrato la chiave d’oro? » « In che senso? » chiese Angelo. « Nel senso » rispose...